Flow il film d’animazione di Gints Zilbalodis è imperdibile e risuona profondamente con il mondo di Siddhi.
Lo hai già visto?
Vivrai il viaggio di un gatto in un mondo, abitato solo dagli animali, in cui una grande onda sta sommergendo tutto. Salirai con lui su una barca di fortuna, insieme ad un gruppo variopinto di altri animali. Vivrai le sue avventure in un’odissea coinvolgente e commovente.
Nessun dialogo, solo suoni naturali e la forza narrativa delle immagini.
Non si sa cosa sia accaduto prima, perché il mondo sia in quelle condizioni e cosa succede di solito in quelle terre. Ma grazie alle ambientazioni molto ricche di dettagli potrai comprendere il valore di alcuni luoghi e ne riconoscerai la provenienza. Gli animali, i protagonisti, invece sono più stilizzati e meno particolareggiati nel disegno ma assolutamente realistici nei movimenti e in grado di farti vivere i loro sentimenti, le loro emozioni, e scoprire il loro particolare carattere.
Flow significa fluire
E il film fluisce, non solo letteralmente con lo scorrere dell’acqua che sommerge e trasporta con sé ogni cosa, e ti conduce in viaggio. Fluisce esattamente come fa la vita, in un susseguirsi di esperienze e di avvenimenti inattesi e più o meno prevedibili, dove le cose cambiano costantemente, e il mondo va avanti comunque.
Il gatto di Flow, proprio come accade nella realtà, non può controllare le tempeste turbolente della vita, ma può cercare di controllare le sue azioni. Può scegliere se combattere, contro la corrente, o se seguirla e trarre il meglio da ciò che troverà a valle.
E lo fa con il suo istinto, la sua determinazione e con tenerezza, donandoci un grande insegnamento: l’importanza di vivere nel qui e ora.
È naturalmente autentico, sempre connesso con se stesso. Curioso di scoprire ciò che lo circonda, vigile e pronto all’azione. In ascolto della Natura e dei segnali che questa invia, comprese nuove amicizie e profondi insegnamenti, nonostante tutto ciò che può accadere. Un momento è all’erta e spaventato, l’istante subito dopo è pronto al gioco o al riposo come se nulla fosse accaduto.
Così, mentre ero immersa nella visione, mi è sorta spontanea una domanda:
“Io, noi, come viviamo la nostra vita?
Per lo più rimanendo sospesi tra passato e futuro, ancorati a ciò che ci ha segnato, spesso provando difficoltà a lasciare andare; preoccupati per un futuro che ancora non esiste, che però immaginiamo, e in cui vorremmo si avverassero i nostri desideri. Combattendo continuamente contro quello che ci accade anziché osservare, ascoltare e cercare di imparare ciò che quell’esperienza ci può insegnare.
I gatti sono maestri di vita lo sappiamo, basta osservarli, e il gatto di Flow lo è assolutamente. Sospeso tra sogno e realtà, intimamente unito all’essenza della Natura e della vita stessa.
E tu?
Prova a fluire, respira e rimani aperto e presente nel qui e ora. Esercita il cuore leggero, che non è superficialità, accogli le opportunità di ogni istante. Un mondo nuovo si spalancherà davanti ai tuoi occhi e dentro di te, proprio come è successo a lui.
Comincia da Flow, buona visione.
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