“L’esperienza del suono: conoscersi e armonizzarsi” ce ne parla Selvaggia Domitilla Biondi che oggi, con grande felicità, ritrovo dopo molto tempo.
Negli anni, senza saperlo, abbiamo entrambe percorso strade legate al comune interesse per la crescita personale, ma non ci siamo più incontrate. Oggi, nel ritrovarci, abbiamo sorriso insieme notando come gli esseri umani facciano giri immensi nello spazio e nel tempo per poi accorgersi di essere già tutti lì: l’uno accanto all’altro da sempre. Ci hai mai fatto caso?
Selvaggia Domitilla è una ricercatrice di pratiche del benessere, che spaziano dall’alimentazione consapevole ai trattamenti di self-healing. Pratica e insegna meditazione partecipativa attraverso l’intaglio di carta e ogni giorno continua a sviluppare molti altri interessi.
Oggi, grazie alla sua esperienza di terapeuta del suono, ci condurrà alla scoperta del suono, del concetto di armonia e della possibilità di ascoltare e assorbire suoni, “non propriamente udibili”, con tutto il corpo.
“La Vita è vibrazione armonica con il Tutto. Conoscere se stessi attraverso l’esperienza del Suono è la strada maestra verso L’armonia”

Ma cosa è il suono?
Il suono è una vibrazione che si propaga sotto forma di onde. Quando parliamo, ad esempio, le nostre corde vocali creano vibrazioni che si diffondono nell’aria circostante come onde sonore. Anche i nostri pensieri sono onde sonore. Si dice che “Tutto è vibrazione”: un modo più contemporaneo di citare la Genesi che afferma “All’inizio era il Verbo”
Le onde sonore si misurano in termini di frequenze (descritte con l’unità di misura Hertz) e ogni frequenza ha un suo corrispettivo in termine di colore o nota musicale ma, anche, profumo e forma visiva (geometrica e non).
La realtà non è altro che un composto di onde vibratorie, ognuna con frequenze differenti, che vanno dalle più gravi e dense alle più acute e impalpabili.
La “realtà sensibile” può essere definita grazie alle frequenze percepibili dai nostri 5 sensi, ovvero tutte quelle frequenze che stanno tra gli infrarossi e gli ultravioletti. All’interno di questo spettro, evidente guardando un arcobaleno, si collocano i colori e i suoni per noi percepibili.

Ci sono poi delle frequenze che, anche se non consapevolmente riconoscibili dagli occhi e dall’orecchio umano, vengono comunque assorbite e sentite attraverso il nostro corpo nella sua interezza.
Gli animali sono in grado di udire più suoni e vedere più cose rispetto a noi esseri umani e chi di noi, vi riesce, entra nella categoria del “para-normale”.
Ma ci sono evidenze che mostrano che l’udito non è l’unico senso con cui è possibile percepire il suono. Gli individui nati sordi, ad esempio, sviluppano esattamente come fanno i ciechi, una iper sensorialità corporea che gli permette di sentire, anziché ascoltare, il suono attraverso tutto il corpo.
Possiamo farne esperienza provando a sdraiarci su un pianoforte che suona, oppure appoggiando la mano su dei bassi potenti, la conduzione ossea e la sensibilità tattile ci permetteranno di vivere l’esperienza sonora al di là dell’orecchio, oppure con un trattamento armonico.
In questo caso, durante la sessione, il corpo sente fisicamente la vibrazione sonora, non solo con l’udito ma anche come massaggio vibratorio che attraversa ogni organo, a seconda della frequenza suonata.

Cosa significa armonia all’interno del suono e delle frequenze?
L’armonia, nel contesto musicale, è l’insieme di suoni che, combinati insieme, creano un effetto piacevole e coerente all’orecchio: l’armonia si ottiene quando più note o accordi vengono suonati in modo tale da formare una struttura equilibrata e gradevole.
Ma l’armonia non è limitata solo alla musica: il termine può anche essere utilizzato in un contesto più ampio per descrivere un insieme armonico di elementi visivi, come in arte, architettura, in natura e persino nelle relazioni umane.
Qualsiasi cosa che funzioni bene insieme, in modo coerente e bilanciato, può essere descritta come armoniosa. La regola che sta alla base dell’armonia è il concetto di proporzione e bellezza che si avvicina quasi perfettamente alla Sezione Aurea, principio matematico che descrive visivamente gli intervalli tra le note. Questa formula matematica, descrivibile in forma visiva dalla spirale logaritmica, è il principio su cui la Natura basa ogni sviluppo della sua creazione: dalla coclea interna di una chiocciola alla posizione dei petali sui fiori, ogni cosa si sviluppa e cresce secondo una matematica visibile ed armonica: tutto ciò che segue questa frequenza può dirsi “secondo Natura”, ovvero benefico perché allineato alla frequenza della Madre Terra.
Anche l’essere umano stesso può essere definito con una vibrazione.
Partendo dal concetto che gli atomi vibrano, si può arrivare ad immaginare come l’insieme di questi, che man mano formano la materia, gli organi fino all’intero individuo, sia rappresentato da una sua specifica frequenza che segue delle regole ben precise, ovvero quelle di essere armoniche e così secondo Natura. Quindi, per riassumere, tutto ciò che segue la regola dell’Armonia, è benefico e ordinato, mentre allontanandoci da essa vertiamo verso il caos e il disordine.
Lo stesso concetto si applica al benessere psico-fisico a partire dalle frequenze con cui vibra il nostro corpo e dalle quali è influenzato in quanto sistema reattivo e resiliente.
Tutti riusciamo a percepire la differenza, in termini di benessere ed energia, nel passare una giornata in un ambiente rumoroso come un centro commerciale, rispetto a stare in uno armonico come prati e boschi!

Esporre il nostro Corpo Fisico, attraverso l’udito ma soprattutto attraverso la sensorialitá di tutto l’Essere, alle frequenze armoniche, che siano udibili o meno, ci consente di mantenere uno stato di salute equilibrato e costantemente rigenerato e ci aiuta a ricaricare anche il Corpo Energetico (la parte del nostro Essere che vibra ad una frequenza più elevata e quindi non visibile).
Per armonizzarsi attraverso il suono e le frequenze è importante passare più tempo possibile a contatto con la Natura, oppure procurarsi dei bagni sonori artificiali: ad esempio, le esperienze di sound healing come le campane tibetane o il gong, che siano individuali o di gruppo, sono un’ottima cura. Questi strumenti, se certificati armonici, agiscono sul nostro benessere fisico e, di conseguenza, anche emotivo. Ci aiutano a pulirci dalle energie di basse frequenze, stagnanti, lasciandoci alleggeriti e rilassati o, a seconda del tipo di sonorità, anche molto energizzati!
Guarda il video “La forma visiva delle frequenze sonore attraverso la materia”

Sai quale è lo strumento più ricco in assoluto di armonici? La tua voce
Il Dr Masaru Emoto, uno scienziato giapponese molto noto per aver dimostrato la memoria dell’acqua, ha sperimentato la responsabilità che hanno le frequenze, espresse attraverso la voce, sul benessere in termini di armonia.
Il suo esperimento consisteva nel riempire due bicchieri d’acqua di parole; uno di parole amorevoli e buone e l’altro con odio e insulti. Una volta informatizzata l’acqua attraverso la voce, questi venivano congelati e poi guardati al microscopio.
Ha così scoperto che le molecole dell’acqua, congelando, assumono forme geometriche esattamente come succede per le gocce di pioggia che si trasformano in fiocchi di neve. Il Dr. Emoto ha verificato che il bicchiere armonizzato da parole amorevoli mostrava cristalli ordinati e bellissimi proprio come i fiocchi di neve (ad ogni parola, per altro, corrispondeva una forma geometrica specifica) mentre quello informatizzato con le parole d’odio mostrava cristalli agglomerati in modo disordinato e caotico.
Grazie a questo esperimento possiamo facilmente comprendere che le parole che utilizziamo quotidianamente hanno il potere di far vibrare la nostra AURA (il Corpo Energetico individuale) in maniera da armonizzarla o dis-armonizzarla. Lo stesso vale con i pensieri, che sono l’attimo impalpabile precedente al suono verbale ma, comunque, sempre vibrazione attiva.
Ti lascio il link al sito del Dr. Emoto, dove puoi vedere la “Galleria delle forme dei cristalli dell’Acqua”

Il corpo umano è, dunque, un sistema vibrazionale “aperto” che non può esimersi dall’entrare in risonanza con il resto che lo circonda… è importante tenerlo armonico!
Per questo ti lascio un esercizio molto semplice ed efficace per ripulire e armonizzare la tua Aura che puoi provare a praticare facendo dei semplici vocalizzi.
“Inspira e poi lascia uscire il suono lentamente fino a farlo diventare una “AAAAA” ma senza sforzare le corde vocali e cercando quale tonalità senti più congeniale: una volta trovata la A del mood “giusto” pratica questa “respirazione sonora” il più a lungo possibile (almeno 10-15 minuti).
Per completare questa esperienza del suono, porta la tua attenzione a dove senti vibrare il suono nel tuo corpo, poggiando il palmo della mano sul petto e sentendolo vibrare da dentro. Può aiutare avere i tappi alle orecchie o della musica in cuffia così che, escludendo l’udito, ci si concentra sull’esperienza sensoriale vibratoria.
Questo esercizio è un esempio di ciò che ho chiamato Experiencing Sound: una pratica di yoga del suono che da oltre un decennio mi centra, radica, decongestiona da stati di stress ed ansia e mi mantiene in buona ed amorevole salute mentale. Provare per credere!

Grazie Selvaggia Domitilla, per questa pratica e per gli spunti e le informazioni nel tuo articolo “ L’esperienza del suono: conoscersi e armonizzarsi”.
Il nostro senso dell’udito, passando da semplice registratore di suoni, a forma di ascolto grazie alla sensorialità dell’intero essere, ci permette di conoscere i ritmi e le frequenze con le quali sintonizzare la nostra voce interiore per risuonare armoniosamente secondo Natura.
In attesa di incontrarci ancora con Selvaggia Domitilla Biondi, per approfondire altre tecniche di benessere e crescita, con cui portare nelle tue giornate nuovi Piccoli Contributi di Felicità, puoi raccogliere altri spunti di riflessione nell’articolo “I 5 SENSI: porte magiche verso la felicità”.
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